Lettera a Shakespeare
scritto da acid75 il giovedì, 21 febbraio 2008 ,00:14
Essere o creder d'esser tali,
nell'intimo d'un pensiero
oscillante fra pazzia e ragione,
ove il moto caotico sommerge
eternamente l'essere stesso,
ove nulla è tutto e tutto è nulla?
Imprigionati nel relativo mondo dell'imperfezione materiale,
o schiavi dell'assoluta perfezione irraggiungibile?
Questo il vero problema! Essere!
Esser vivi ma già morti dentro,
nell'essenza d'un essere
che non può non-essere,
condannato in eterno a divenire...

nell'intimo d'un pensiero
oscillante fra pazzia e ragione,
ove il moto caotico sommerge
eternamente l'essere stesso,
ove nulla è tutto e tutto è nulla?
Imprigionati nel relativo mondo dell'imperfezione materiale,
o schiavi dell'assoluta perfezione irraggiungibile?
Questo il vero problema! Essere!
Esser vivi ma già morti dentro,
nell'essenza d'un essere
che non può non-essere,
condannato in eterno a divenire...






